Il mondo psichico dietro e dentro lo smartphone
Secondo la psicoanalisi delle relazioni oggettuali in qualità di oggetto, il cellulare spesso funge da centro di comando per i nuovi attaccamenti sociali, emotivi e personali. In tal senso, lo smartphone porta con sé non solo una nuova tecnologia di comunicazione, ma anche una nuova modalità di percepire e studiare le relazioni umane.
Di Giorgia Lauro
COVID-19: quali effetti su adolescenti con disturbi psichiatrici?
Secondo una recente revisione della letteratura la pandemia COVID-19 produrrebbe effetti avversi nella popolazione dei più giovani con maggiori sintomi da stress post-traumatico, aumenti dei livelli di ansia e depressione, e Dipendenza da Internet.
Di Giorgia Lauro
Google, blog e social network: quali dilemmi etici?
La dimensione virtuale dell'era tecnologica solleva ormai da diversi anni nuovi dilemmi etici e clinici rispetto al mantenimento dei confini professionali. La disponibilità offerta dai motori di ricerca di reperire informazioni anche sul clinico è cresciuta rapidamente. Da questo punto di vista è quindi importante chiedersi come l'avere tutto a portata di un click produca ripercussioni nella categoria dei professionisti afferenti alla salute mentale.
Di Giorgia Lauro
Digitale: come e quanto influenza il cervello?
Il presente articolo, pubblicato sulla rivista “Dialogues in Clinical Neuroscience” esplora l'impatto che i media digitali e la tecnologia producono sul nostro cervello rispetto ad aree cerebrali coinvolte nei processi di attenzione, linguaggio e prestazioni cognitive.
Di Giorgia Lauro
Una prospettiva psicoanalitica del cyberspazio
Secondo la psicoanalisi il mondo online può essere concettualizzato come offuscamento del confine tra lo spazio mentale e lo spazio virtuale. Il computer funge cioè da strumento di mediazione che determina una sperimentazione di noi stessi come esistenti all'interno di una zona intermedia tra sé e l'altro.
Di Giorgia Lauro
L'inconscio collettivo digitale
Nel mondo di internet, la manifestazione dell'inconscio collettivo la si può rintracciare nelle parole di Schafer quando afferma che “tu sei ciò che condividi”. Internet e i social media sono passati dall'essere un servizio online a disposizione dell'utente ad una vera e propria infrastruttura sociale che si muove lungo sessioni di codice HTML.
Di Giorgia Lauro
Cyberspazio: spazio psicologico e spazio sociale
Ad un livello psicologico profondo le persone vivono e percepiscono il proprio computer o dispositivo mobile come estensione della loro mente e personalità, uno “spazio” che possono modellare e che riflette i loro gusti, atteggiamenti e interessi.
di Giorgia Lauro
Setting, anonimato e privacy: gli effetti dei social media
Ciò che accade nel mondo online può influenzare e modificare ciò che accade nella stanza di analisi? Secondo Gabbard, i pazienti spesso ricorrono agli strumenti digitali per formare relazioni di transfert con i loro terapeuti e per mantenere lo spazio analitico anche quando le sessioni sono finite.
Di Giorgia Lauro
Resilienza nel tempo del lockdown. Scambio professionale e formazione on-line
I limiti imposti dalla situazione che abbiamo tutti vissuto nei mesi passati hanno stimolato una intensa riflessione all'interno delle professioni di servizio e cura alla persona, favorendo la formulazione di soluzioni inedite come l'utilizzo delle modalità da remoto
di Luca Bosco e Valentina Campetelli
La Self-disclosure ai tempi della cultura digitale
Internet, offuscando il confine tra ciò che è personale e ciò che è professionale, ha modificato in modo irreversibile la natura della self-disclosure e della trasparenza degli psicoterapeuti. Con un semplice clic di mouse, la maggior parte delle vite personali degli psicoterapeuti possono essere facilmente a portata di mano dei clienti.
di Giorgia Lauro
